Depuratore del porto di Termoli: l’ARPA Molise ci dia le risposte!!!

Il Movimento 5 Stelle Termoli informa che ha provveduto in questi giorni a trasmettere ad ARPA Molise, e per conoscenza al Sindaco di Termoli, al Presidente della Regione Molise, al Comandante della Capitaneria del Porto di Termoli, alla Provincia di Campobasso, all’ufficio di Igiene e Sanità Pubblica dell’ASREM, nonché alla Prefettura di Campobasso, una richiesta di chiarimenti riguardante le attuali condizioni di funzionamento del depuratore del porto di Termoli, considerato che ci si trova in piena stagione balneare con migliaia e migliaia di bagnanti che quotidianamente si riversano sulle spiagge del litorale Nord e Sud. In particolare interroghiamo l’ARPA, organo deputato ai controlli ambientali sul territorio e che nel febbraio scorso ha rilevato che: “l’impianto di depurazione dell’area portuale di Termoli allo stato attuale non risulta efficiente in quanto i reflui che vengono immessi nel mare Adriatico non rispettano i limiti tabellari previsti dal D.Lgs. 152/2006”, per sapere se oggi la situazione è migliorata oppure è rimasta invariata. Vogliamo avere risposte, visto che non ci fidiamo più né delle parole del Sindaco né di quelle dei rappresentanti della CREA, visto che sono in corso delle indagini da parte della Procura, visto che i risultati delle nostre analisi sui campioni prelevati in prossimità del depuratore del porto hanno attestato valori molto elevati dei batteri fecali (11.800 UFC/100 ml di Enterococchi Intestinali e 8.500 UFC/100 ml di Escherichia Coli), se i reflui che vengono immessi in mare dal depuratore del porto di Termoli sono attualmente conformi ai limiti imposti dalla normativa vigente in materia ambientale e se la ditta CREA srl rispetta tutte le prescrizioni contemplate dall’Autorizzazione. A tal proposito chiediamo ad ARPA di trasmetterci gli esiti degli ultimi controlli effettuati sul rispetto delle prescrizioni e sulla conformità degli scarichi e di eseguirne dei nuovi nel breve periodo in virtù del fatto che ci troviamo in piena stagione balneare. Infine, considerato che da precedenti verifiche ispettive sul depuratore del porto ad opera di ARPA Molise si rilevavano violazioni alle norme ambientali, chiediamo quale sia l’entità delle sanzioni irrogate in carico all’Amministratore Delegato della CREA, al Comune di Termoli e al Sindaco Sbrocca.

Siamo fiduciosi in una rapida e inequivocabile risposta di ARPA Molise a tutte le nostre domande poiché come movimento politico, e in primis come cittadini, abbiamo il diritto di conoscere la verità.

Movimento 5 Stelle Termoli

 


RICHIESTA DI CHIARIMENTI TRASMESSA AD ARPA MOLISE

 

Ad ARPA MOLISE
Direzione Generale
arpamolise@legalmail.it

p.c. Alla PROVINCIA DI CAMPOBASSO
Servizio Tutela Ambientale
provincia.campobasso@legalmail.it

p.c. Al Responsabile dell’Ufficio Igiene e
Sanità Pubblica dell’ASREM
asrem@pec.it

p.c. Al Sindaco
del COMUNE DI TERMOLI
protocollo@pec.comune.termoli.cb.it

p.c. Al Presidente
della REGIONE MOLISE
regionemolise@cert.regione.molise.it

p.c. Al Comandante
della CAPITANERIA DEL PORTO DI TERMOLI
cp-termoli@pec.mit.gov.it

p.c. Alla PREFETTURA DI CAMPOBASSO
protocollo.prefcb@pec.interno.it

OGGETTO: Depuratore del Porto di Termoli autorizzato con AUA n. 182 del 16 Novembre 2015 – Richiesta verifica conformità delle acque di scarico con i limiti di cui alla parte III, Allegato 5, tabella 3 del D.Lgs. 152/2006 e altre informazioni

Il sottoscritto NICOLINO DI MICHELE, nato a URURI il 19.04.1968, residente in TERMOLI (CB), via Saverio Cannarsa, n. 7, telef.: ………, in qualità di CONSIGLIERE DEL COMUNE DI TERMOLI,

CONSIDERATO CHE:
• Con nota prot. n. 518 del 26 febbraio 2016, l’ARPA Molise dichiarava che “l’impianto di depurazione dell’area portuale di Termoli allo stato attuale non risulta efficiente in quanto i reflui che vengono immessi nel mare Adriatico non rispettano i limiti tabellari previsti dal D.Lgs. 152/2006.” rilevando valori per l’Escherichia Coli pari a 710.000 UFC rispetto al limite di legge di 5.000 UFC;
• Sempre con nota prot. n. 518 del 26 febbraio 2016 l’ARPA Molise evidenziava:
o La violazione dell’art. 101 – comma 1, sanzionato dall’art. 133 – comma 1, che prevede l’irrogazione della sanzione amministrativa da euro 3.000 a euro 30.000 a carico dell’Amministratore Delegato della CREA, obbligando al pagamento in solido: la ditta CREA, il Sindaco di Termoli e l’Amministrazione comunale di Termoli;
o La violazione dell’art. 124 – comma 1, sanzionato dall’art. 133 – comma 2 dello stesso decreto che prevede l’irrogazione della sanzione amministrativa da euro 6.000 a euro 60.000 a carico del Comune di Termoli e del Sindaco Sbrocca per aver attivato uno scarico di reti fognarie senza l’autorizzazione di cui all’art. 124 sempre del D.Lgs. 152/2006″.

• Con nota prot. n. 371 del 16 febbraio 2016 l’ARPA Molise rilevava dei valori di Escherichia coli pari a 16.000 UFC/100 ml rispetto al limite di 5.000 UFC/100 ml ravvisando l’ipotesi di inosservanza dell’art. 130 comma 1 del D.Lgs. 152/2006 per non aver osservato le disposizioni prescritte dalla Provincia di Campobasso con conseguente irrogazione della sanzione amministrativa da euro 1.500 a euro 15.000 a carico dell’Amministratore Delegato della CREA, obbligando al pagamento in solido: la ditta CREA, il Sindaco di Termoli e l’Amministrazione comunale di Termoli;
• Ad oggi il depuratore del porto è interessato da interventi di riparazione delle condotta di scarico;
• Dai campionamenti straordinari in corrispondenza dei Lidi Cala Sveva e Lido Anna, predisposti da ARPA Molise a seguito della rottura parziale della condotta di scarico sottomarina, sono emersi valori prossimi ai limiti relativi ai requisiti di balneabilità di cui al D.Lgs. 116 del 30.05.2008;
• Ci si trova in piena stagione balneare e sulle spiagge del Comune di Termoli si riversano ogni giorno decine di migliaia di bagnanti;

VISTE:
• L’Autorizzazione Unica Ambientale n. 182 del 16 Novembre 2015 rilasciata dal SUAP del Comune di Termoli;
• La Determina Dirigenziale n. 1395 del 6.10.2015 rilasciata dalla Provincia di Campobasso;

RICHIEDE AD ARPA MOLISE DI:
5. Chiarire se i reflui che vengono immessi in mare dal depuratore del porto di Termoli sono attualmente conformi ai limiti imposti dalla normativa vigente in materia ambientale e se la ditta CREA srl rispetta tutte le prescrizioni previste nell’Autorizzazione Unica Ambientale n. 182 del 16 Novembre 2015 e nella Determina Dirigenziale n. 1395 del 6.10.2015;
6. Chiarire se ARPA Molise ha irrogato delle sanzioni, e eventualmente il relativo importo, a carico dell’Amministratore Delegato della CREA, del Comune di Termoli e del Sindaco Sbrocca a seguito degli accertamenti di cui alla nota prot. n. 371 del 16 febbraio 2016 e alla nota prot. n. 518 del 26 febbraio 2016;
7. Trasmettere al sottoscritto gli esiti degli ultimi controlli sul rispetto delle prescrizioni di cui alle autorizzazioni con particolare riferimento ai valori degli inquinanti (parte III, Allegato 5, tabella 3 del D.Lgs. 152/2006) nei reflui che vengono immessi in mare;
8. Eseguire nuovamente e in tempi brevi le verifiche sulla conformità dei reflui immessi in mare dal depuratore del porto di Termoli e di trasmettere al sottoscritto gli esiti di tali verifiche dichiarando esplicitamente se i reflui in uscita all’impianto rispettano i limiti di cui alla tab. 3 dell’allegato 5 alla parte III del D.Lgs. 152/2006.

Termoli, 12.07.2016

NICOLINO DI MICHELE
CONSIGLIERE COMUNALE DI TERMOLI
Inviato a mezzo p.e.c.

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