Depuratore del porto: presentata mozione in Comune

A seguito degli sversamenti in mare del 16 e del 30 aprile dalla ben nota condotta di scarico adiacente al depuratore del porto, il cosiddetto by-pass, il Movimento 5 Stelle presentò poco dopo un’interrogazione al Sindaco di Termoli per avere chiarimenti sull’accaduto e sulle soluzioni per evitare ennesimi sgradevoli episodi. Pochi giorni fa è finalmente pervenuta la risposta del Sindaco che sottoscrivendo totalmente la spiegazione fornita dal gestore del servizio, la CREA, sugli sversamenti anomali in mare tuttavia non propone nessuna soluzione al problema. Un punto fondamentale però è divenuto finalmente certo, in realtà gli acuti e penetranti miasmi lo lasciavano già sospettare, ovvero che i reflui saltuariamente immessi in mare dalla condotta di scarico adiacente al depuratore del porto sono liquami provenienti dalla pubblica fognatura e non “sabbia”, come in più occasioni qualcuno invece sostenne.
A detta dei responsabili della CREA, come da nota citata nella risposta del Sindaco, è emerso che accidentalmente, a causa delle forti mareggiate, una boa è stata trascinata dal mare all’interno della condotta di by-pass ostruendo parzialmente l’ingresso del liquame all’impianto di depurazione. La presenza del corpo estraneo ha provocato, come affermano, lo sversamento dei liquami in mare. Detto ciò, visto che da parte del Sindaco e dell’Amministrazione non sono state avanzate finora proposte per porre fine a questi incresciosi episodi che, oltre ad avere delle ripercussioni ambientali ledono con imbarazzo l’immagine e il prestigio della nostra città, il Movimento 5 Stelle ha presentato in questi giorni in Comune una mozione per sollecitare il Sindaco ad eseguire i seguenti interventi:

  1. L’installazione immediata di una grata all’uscita del by-pass di scarico o qualsiasi altro sistema per impedire l’ingresso dal mare di corpi estranei che possano danneggiare o rendere inefficienti gli impianti con conseguenti sversamenti di liquami in mare;
  2. Il collegamento della condotta di by-pass direttamente con lo scarico del depuratore del porto così che, in caso di portate di reflui superiori a quelle di esercizio dell’impianto, i liquami non trattati saranno scaricati a 2 chilometri dalla costa e non più ai piedi del Borgo Antico;
  3. La realizzazione di interventi di ristrutturazione edilizia del depuratore considerato il grado di fatiscenza delle sue pareti esterne le quali si presentano gravemente ammalorate, con tutti i ferri di armatura scoperti e arrugginiti, e che rappresentano di fatto un fortissimo detrattore del paesaggio a scapito di residenti e visitatori, specie se in un luogo dall’elevatissimo pregio qual è il Borgo Antico.

Link agli atti depositati:

Interrog. + risposta –

Mozione depuratore

 

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