LE MEZZE VERITÀ DI REMO DI GIANDOMENICO E LA SODDISFAZIONE INGIUSTIFICATA DI SBROCCA

E’ notizia del 21 gennaio la pubblicazione dei dati turistici riguardanti la nostra città.

Il commissario dell’AAST, Remo Di Giandomenico, nella conferenza stampa di presentazione, ha parlato di un grande successo, frutto del suo lavoro, dimostrando così di saperla lunga e raccontarla corta.

Questo vuole dire che i numeri sono (più o meno) corretti, ma è l’interpretazione di essi ad essere totalmente avulsa dalla realtà.

Partiamo dall’inizio: il 10% in più di presenze, ovvero 175.000 persone.

Sui social networks, molti si domandano dove siano stati visti tutti questi turisti. Attenzione, perché le presenze non indicano il numero di persone arrivate a Termoli, ma evidenziano il numero di pernottamenti effettuati dalle stesse.

Facciamo un esempio pratico: un albergo di 10 camere accoglie 10 turisti, che si trattengono per tutto il mese. Ai fini statistici, avremo 10 arrivi e 300 presenze (10 x 30 gg.).

Fatta questa premessa, passiamo ad analizzare perché questi risultati non sono frutto di un lavoro di promozione turistica del territorio, partendo proprio dal mese di marzo che registra un entusiasmante +125%. Il Commissario Di Giandomenico e con lui il sindaco Sbrocca non sanno, o fingono di non sapere, che ad inizio marzo sono arrivati a Termoli ben 500 operai in trasferta dagli stabilimenti della FIAT di Melfi e di Pomigliano D’Arco.

Possiamo parlare di incremento turistico dovuto alle attrattive del territorio? Certamente no. Da questo si intuisce già chiaramente, che la lettura dei dati sia sbagliata.

Altresì considerando che queste 500 persone, con picchi mensili diversi, hanno soggiornato nelle strutture ricettive termolesi fino alla fine di Ottobre, si evince che tutti i dati riguardanti il periodo marzo – ottobre risultino falsati da questo straordinario evento.

Passiamo ora ad analizzare i risultati della stagione estiva.

Dai dati emerge un quadro desolante, che vede il mese di luglio registrare il -9,7% di arrivi e il -5,2% di presenze. Considerando che a luglio le condizioni meteo non sono state delle migliori, si evidenzia, a differenza di quanto sostenuto dal commissario AAST, che il nostro per la maggior parte è ancora un turismo “mordi e fuggi” e che vede nei weekend il suo picco di splendore.

Certamente il terremoto è stato un pugno nello stomaco per gli operatori del comparto turistico, ma non tale da giustificare una prestazione del turismo così blanda. Stendiamo un velo pietoso poi sui dati riguardanti gli stranieri.

Veniamo adesso alle dichiarazioni del nostro assessore al turismo nonché Sindaco Sbrocca, il quale reclama tutto questo “successo” come frutto dell’operato della sua amministrazione, in particolar modo grazie all’organizzazione degli eventi estivi. Ebbene, da un veloce sondaggio effettuato tra gli albergatori tramite il nostro gruppo di lavoro dedicato al turismo, l’unico evento che ha portato pernottamenti è stato il concerto del trio Renga, Nek e Pezzali, tra l’altro a pagamento ed organizzato da privati, causando però, disagi e malumori per la poca sinergia tra l’organizzazione e il Comune. Se poi il Sindaco intende dire che perdere dopo 15 anni la Bandiera Blu è un punto d’onore, noi non lo sappiamo. Delle sue dichiarazioni condividiamo solo un passaggio: il suo plauso agli operatori turistici. Grazie infatti al lavoro di imprenditori, collaboratori e dipendenti delle strutture turistico – ricettive della costa, gli ospiti di Termoli si sentono coccolati e apprezzati. Termoli infatti, viene apprezzata sempre di più da chi ci sceglie come meta per passare un giorno o una settimana, proprio grazie al lavoro dei professionisti del settore. A tutti loro quindi va il nostro sentito ringraziamento e la promessa che da maggio saranno affiancati da un assessorato che li ascolterà, li sosterrà e che traccerà insieme ad essi la rotta da seguire.

MoVimento 5 Stelle Termoli

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *